PAPA FRANCESCO: OGGI IL 60° ANNIVERSARIO DELLA VOCAZIONE SACERDOTALE (2)

Il 21 settembre la Chiesa celebra la Festa di San Matteo. E il motto del Papa, "Miserando atque eligendo", cioè, guardandolo con misericordia e scegliendolo, è tratto da un’omelia di San Beda il Venerabile, sacerdote dell’ottavo secolo, quando parla di Gesù che chiama Matteo il pubblicano e lo guarda con sentimento di amore e lo sceglie come suo discepolo. Nell’intervista a "La Civiltà Cattolica", il Papa lo spiega così: Io "sono un peccatore al quale il Signore ha guardato", "sono uno che è guardato dal Signore. Il mio motto ‘Miserando atque eligendo’ l’ho sentito sempre come molto vero per me”. E aggiunge: "Il gerundio latino miserando mi sembra intraducibile sia in italiano sia in spagnolo. A me piace tradurlo con un altro gerundio che non esiste: misericordiando". Papa Francesco parla del quadro della vocazione di San Matteo di Caravaggio nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, a Roma, che spesso andava a contemplare: "Quel dito di Gesù così… verso Matteo. Così sono io. Così mi sento. Come Matteo". "È il gesto di Matteo che mi colpisce: afferra i suoi soldi, come a dire: ‘no, non me! No, questi soldi sono miei!’. Ecco, questo sono io: ‘un peccatore al quale il Signore ha rivolto i suoi occhi’. E questo è quel che ho detto quando mi hanno chiesto se accettavo la mia elezione a Pontefice".” “” “

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