PAPA FRANCESCO: "ENTRARE NELLA NEBBIA DELL’INDIFFERENZA SENZA PERDERSI" (3)

"In questo tempo – ha affermato Papa Francesco – noi abbiamo una grande tentazione nella Chiesa, che è l”acoso’, la ‘molestia’ spirituale", che consiste nel "manipolare le coscienze", tramite "un lavaggio di cervello teologale, che alla fine ti porta a un incontro con Cristo puramente nominalistico, non con la Persona di Cristo Vivo". "Nell’incontro di una persona con Cristo, c’entra Cristo e la persona! Non quello che vuole l’ingegnere spirituale che vuol manipolare". Questa, per il Papa, "è la sfida": "Portarlo all’incontro con Cristo nella consapevolezza, però, che noi siamo mezzi e che il problema di fondo non è l’acquisizione di sofisticate tecnologie, anche se necessarie ad una presenza attuale e valida". "Sia sempre ben chiaro in noi che il Dio in cui crediamo, un Dio appassionato per l’uomo, vuole manifestarsi attraverso i nostri mezzi, anche se sono poveri, perché è Lui che opera, è Lui che trasforma, è Lui che salva la vita dell’uomo", ha concluso il Papa.” “” “

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