OMOFOBIA: D’AGOSTINO (UGCI), MANTENERE "IL RILIEVO DELLA DIFFERENZA"

Spingere il legislatore, ove la legge sia approvata, ad inserire in essa "clausole che garantiscano, in modo inequivocabile, la libertà di pensiero, di espressione e di ricerca in materia, nonché il concreto esercizio dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti" e "ribadire l’importanza che il legislatore mantenga fermo il rilievo della differenza sessuale in ambito matrimoniale, familiare (con particolare riferimento all’adozione) ed educativo". Sono i due principali impegni che l’Ugci (Unione giuristi cattolici italiani), tramite una nota del suo presidente, Francesco D’Agostino, si assume in merito al ddl sull’omofobia, che attende il vaglio del Senato. L’Ugci, si legge nella nota, "prende atto e si interroga sulle richieste che emergono in alcuni settori dell’opinione pubblica per reprimere penalmente l’omofobia e si impegna ad approfondire adeguatamente tale tematica, pur ritenendo che la normativa vigente sia già adeguata a punire atti violenti e/o discriminatori contro gli omosessuali". "L’Ugci non ignora – scrive D’Agostino – ed anzi valuta con profonda preoccupazione il tentativo ingiusto e anticostituzionale di strumentalizzare l’eventuale approvazione di una normativa anti-omofobica per limitare, anche marginalmente o indirettamente, il dibattito in merito all’omosessualità". (segue)” “” “

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