POLONIA: "FONDAZIONE PRO" CONTRO LEGGE SU ABORTO DI BAMBINI MALATI” “

"La peggiore forma di discriminazione nei confronti delle persone disabili è quella di privare loro del diritto alla vita": lo scrivono i membri della "Fondazione Pro – diritto alla vita" nella lettera indirizzata al presidente polacco Bronislaw Komorowski chiedendo il suo appoggio al progetto di legge che vieti l’aborto nel caso di sospetta malattia grave o malformazione invalidante del feto. La legge in vigore in Polonia dal 1997 in tali situazioni, come nel caso di grave pericolo per la vita della madre del nascituro, permette l’interruzione di gravidanza "fino a quando il feto non sia capace di sopravvivere fuori dall’organismo materno". La Fondazione Pro nella lettera rammenta che alla fine di settembre il Parlamento polacco discuterà il progetto di legge su iniziativa popolare che vieti l’uccisione dei bambini malati e disabili prima della loro nascita. Gli autori della lettera rilevano che la legge attualmente in vigore a coloro che "sono riusciti a nascere nonostante tutto" comunica che "sono persone indesiderate". Ai primi di settembre il presidente Komorowski, durante un incontro dedicato alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla Polonia l’anno scorso, ha rilevato la necessità di una concreta implementazione del trattato internazionale ancora non sufficientemente attuato in Polonia. ” “

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