CUBA: MESSAGGIO DEI VESCOVI, "NUOVO ORDINE POLITICO PER UN FUTURO MIGLIORE"

I vescovi cubani invitano il presidente Raul Castro a intraprendere riforme democratiche per accompagnare le aperture economiche all’iniziativa privata. Nella lunga lettera in 43 punti intitolata "La speranza non delude", datata 8 settembre ma pubblicata ieri sul sito della Conferenza episcopale cubana, i tredici vescovi ribadiscono che "le speranze di un futuro migliore includono anche un nuovo ordine politico". "Come è avvenuto nel caso dell’economia – scrivono -, crediamo imprescindibile nella nostra realtà cubana un aggiornamento anche della legislazione nazionale per quanto riguarda l’ordine politico”. I vescovi ricordano che "Cuba è chiamata ad essere una società pluralista, la somma di tante realtà cubane", nella quale si esprime il "diritto alla diversità riguardo al pensiero, alla creatività, alla ricerca della verità. Dalla diversità nasce la necessità di dialogo". "I cambiamenti incoraggiano la speranza del nostro popolo" sottolineano i vescovi, riferendosi alle aperture degli ultimi anni e al dialogo che si è stabilito tra Chiesa cattolica e governo di Raul Castro, anche in merito al rilascio di circa 130 prigionieri politici. I vescovi chiedono al presidente Castro "di incoraggiare nuove iniziative di dialogo" con gli Stati Uniti, che continuano a mantenere l’embargo. ” “

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