TRIBUNALI ECCLESIASTICI: PUSC, I "DIVORZIATI RISPOSATI" TRA I TEMI DEL CORSO

Saranno circa 250 operatori dei tribunali ecclesiastici (giudici, difensori del vincolo, vicari giudiziali, avvocati), provenienti da decine di nazioni dei quattro continenti – tra cui Italia, Spagna, Stati Uniti, Messico, Cile, Argentina, Svezia, Ucraina, Filippine – i protagonisti del V Corso di aggiornamento in diritto matrimoniale e processuale canonico, promosso dalla Facoltà di diritto canonico della Pontificia Università della Santa Croce. L’appuntamento è a Roma, dal 16 al 20 settembre, per "offrire gli sviluppi normativi, dottrinali e giurisprudenziali relativi al processo di dichiarazione della nullità del matrimonio e ad altri rilevanti settori d’attività dei Tribunali". Tutto ciò, spigano gli organizzatori, anche per venire incontro a quanto auspicava Benedetto XVI nel discorso alla Rota Romana del 21 gennaio 2012, in cui affermava "che l’interpretazione della legge canonica deve avvenire nella Chiesa", applicando alla stessa "quell’ermeneutica del rinnovamento nella continuità di cui ho parlato in riferimento al Concilio Vaticano II, così strettamente legato all’attuale legislazione canonica". Tra gli argomenti in discussione – si legge nella nota – ci sarà anche la questione dei "divorziati risposati", con riferimento alle parole di Papa Francesco nella conferenza stampa nel viaggio di rientro dalla Gmg del Brasile. (segue)” “” “

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