SVEZIA: PORTE APERTE AI SIRIANI. LE CHIESE, "SOSTERREMO L’ACCOGLIENZA"

"Accogliamo con favore la decisione del governo svedese di aprire la Svezia ai profughi provenienti dalla Siria e cercheremo attraverso i nostri partner di influenzare gli altri Paesi europei a fare lo stesso": così scrivono in una lettera congiunta i responsabili delle chiese della Svezia all’indomani della decisione di concedere il permesso di soggiorno permanente ai siriani rifugiati nello Stato scandinavo. La scelta era stata comunicata ai mass media da Anders Danielsson, direttore dell’Ufficio svedese per l’immigrazione, il 3 settembre scorso, alla vigilia dell’arrivo di Obama a Stoccolma. La decisione implica che i quasi 8mila siriani ora in Svezia con permessi di soggiorno temporanei sono autorizzati a soggiornare nel Paese in modo permanente e a portarvi le loro famiglie. Il vescovo cattolico Anders Arborelius, l’arcivescovo Benyamin Atas della chiesa siro ortodossa, Pelle Hörnmark, presidente delle congregazioni pentecostali, l’arcivescovo della Chiesa svedese Anders Wejryd e Karin Wiborn, hanno inoltre congiuntamente dichiarato che "attraverso le nostre agenzie ecclesiali per i migranti e rifugiati ci impegniamo a sostenere l’accoglienza dei rifugiati siriani". Scrivono ancora: "La primavera araba ha lasciato il posto all’autunno. I cristiani in Medio Oriente hanno bisogno della nostra solidarietà".” “

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