SCUOLA: EURISPES, "BENE" GLI INVESTIMENTI MA SERVE PIÙ "INFORMATIZZAZIONE"

"Uno sforzo notevole, soprattutto in un momento di grave crisi economica come quella che sta vivendo il Paese, con la consapevolezza che investire sulla scuola significa investire sul futuro delle nuove generazioni". È il giudizio dell’Eurispes sul decreto scola, varato ieri dal governo Letta, che fra gli obiettivi ha anche quello di migliorare e implementare lo sviluppo delle nuove tecnologie. Secondo l’ultima Indagine conoscitiva sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia presentata da Eurispes e da Telefono Azzurro, la situazione delle scuole in Italia "non è poi così negativa dal punto di vista della tecnologia in dotazione". Il vero problema degli istituti italiani sta, invece, nella gestione degli strumenti a disposizione degli studenti. La maggior parte delle scuole primarie (bambini dai 7 agli 11 anni) interessate dall’indagine di Eurispes e Telefono Azzurro sono fornite di personal computer e di laboratori informatici (l’88,9%), ma solo il 71,1% dei computer scolastici sono collegati a Internet. Il 77,2% delle scuole ha un sito web nel quale raccogliere le informazioni relative alle attività scolastiche ed extrascolastiche. L’assenza di collegamento a Internet ha evidentemente consentito solo al 26% delle scuole di sviluppare un blog dell’istituto scolastico e al 13,1% un forum di discussione su tematiche che interessano gli studenti. (segue)” “” “

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