PAPA FRANCESCO: AL CENTRO ASTALLI, "SERVIRE, ACCOMPAGNARE, DIFENDERE"

"Servire, accompagnare, difendere": Papa Francesco, oggi pomeriggio, in visita al Centro Astalli di Roma (Servizio dei Gesuiti per i rifugiati in Italia), ha ricordato queste "tre parole che sono il programma di lavoro per i Gesuiti e i loro collaboratori". "Servire – ha spiegato – significa accogliere la persona che arriva, con attenzione; significa chinarsi su chi ha bisogno e tendergli la mano, senza calcoli, senza timore, con tenerezza e comprensione, come Gesù si è chinato a lavare i piedi agli Apostoli". Servire significa "lavorare a fianco dei più bisognosi, stabilire con loro prima di tutto relazioni umane, di vicinanza, legami di solidarietà. Servire significa riconoscere e accogliere le domande di giustizia, di speranza, e cercare insieme delle strade, dei percorsi concreti di liberazione". In realtà, ha sottolineato il Pontefice, "i poveri sono anche maestri privilegiati della nostra conoscenza di Dio; la loro fragilità e semplicità smascherano i nostri egoismi, le nostre false sicurezze, le nostre pretese di autosufficienza e ci guidano all’esperienza della vicinanza e della tenerezza di Dio, a ricevere nella nostra vita il suo amore, la sua misericordia di Padre che, con discrezione e paziente fiducia, si prende cura di noi, di tutti noi". ” “” “” “

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