PAPA AL CENTRO ASTALLI: P.LOMBARDI, DOPO LAMPEDUSA "INVITI MOLTO CONCRETI"

"Papa Francesco in soli sei mesi di pontificato ha già fatto due atti molto forti sul problema dei rifugiati, Lampedusa e oggi Roma. È stato un discorso importante": è il commento del portavoce vaticano padre Federico Lombardi a conclusione della visita privata del Papa al Centro Astalli, oggi pomeriggio a Roma (clicca qui). "Questo evento va letto in continuità con la visita a Lampedusa", ha spiegato padre Lombardi, ricordando alcuni inviti "molto concreti del Papa" nel suo discorso: "Non aver paura delle differenze, tenere viva la speranza, servire i bisognosi, considerare i poveri come maestri privilegiati per la conoscenza di Dio, mettere a disposizione le case e i conventi vuoti per l’accoglienza dei rifugiati". Padre Lombardi ha raccontato che "il Papa guardava negli occhi tutti loro e si faceva parlare nelle orecchie: Segno di una vicinanza personale molto profonda". Padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli, ha confidato poi che il Papa gli ha telefonato due volte per organizzare personalmente la visita, già concordata prima di Lampedusa. "Vedere il Papa che abbracciava i rifugiati, vedere come li accoglieva mi ha molto commosso – ha detto -. È stata una profonda esperienza umana e spirituale. Ci dice in che modo noi cristiani siamo chiamati a vivere e a tenere viva la speranza di tutti: uscire dall’indifferenza e servire l’altro".

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