OMOFOBIA: CERRELLI (TEMPI.IT), LEGGE "DANNOSA" E "INOPPORTUNA"

La proposta di legge anti-omofobia, di cui domani inizia la discussione alla Camera, è "del tutto dannosa e inopportuna per la convivenza sociale", perché non rappresenta altro che "il primo step per giungere al matrimonio omosessuale". A sostenerlo è Giancarlo Cerrelli, in una nota pubblicata su Tempi.it, in cui si fa presente come il ddl ha "un chiaro obiettivo: porre le basi pedagogiche e rieducative per decostruire i pilastri della convivenza sociale", attraverso un "mutamento della struttura sociale in modo del tutto artificiale, che prevede, tra l’altro, l’abolizione dal nostro ordinamento giuridico dei termini padre, madre, marito e moglie, com’è già avvenuto in Spagna e in Francia e di cui anche in Italia si avvertono i segnali". Cerrelli, nella nota, stigmatizza anche "l’erronea convinzione di molti cattolici, che ritengono che il magistero della Chiesa cattolica non si sia ancora espresso sul contenuto della legge anti-omofobia e che, pertanto, sia indifferente per un cattolico assumere una posizione a favore o contro la legge". A questo proposito, l’autore della nota rimanda al documento, firmato dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, emanato dalla Congregazione per la dottrina della fede il 23 luglio del 1992, dal titolo "Alcune considerazioni concernenti la risposta a proposte di legge sulla non discriminazione di persone omossessuali". ” “

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