GIOVANI: VASSILIOU (UE), "ERASMUS ACCRESCE ISTRUZIONE E OCCUPABILITÀ"” “” “

(Sir Europa – Bruxelles) – "Erasmus è più importante che mai in tempi di ristrettezze economiche e di elevata disoccupazione giovanile: le competenze e l’esperienza internazionale acquisite da questi studenti accrescono la loro occupabilità e li rendono più mobili sul mercato del lavoro". Androulla Vassiliou, commissario per l’istruzione, commenta le cifre sui 25 anni del programma comunitario di studio oltre i confini nazionali, e presenta il profilo che Erasmus assumerà dal 2014, quando muterà il nome in "Erasmus+". Nello scorso anno accademico i giovani Ue che hanno potuto approfondire la propria formazione in un altro Paese sono stati 250mila, portando a 3 milioni il totale dalla creazione di Erasmus, nel 1987. Oltre ai corsi universitari (in genere della durata di 6 mesi, percependo un assegno di 252 euro mensili, che possono essere accresciuti da fondi regionali o statali), Erasmus finanzia tirocini aziendali (50mila giovani lo scorso anno) e la formazione per i docenti (oltre 46mila). La metà più ambita per l’Erasmus rimane la Spagna, seguita da Francia e Germania; gli spagnoli sono anche i più numerosi tra i giovani che si recano all’estero per studiare. Vassiliou aggiunge: "Guardando al futuro, il programma Erasmus+ consentirà a 4 milioni di persone di studiare, formarsi, insegnare o far opera di volontariato all’estero nei prossimi sette anni", grazie agli stanziamenti che dovrebbero essere contenuti nel Quadro finanziario pluriennale dell’Ue.

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