IL PAPA A LAMPEDUSA: AC, "UN FORTE RICHIAMO PER TUTTI” (2)

Già nel settembre 2011 e nello stesso mese del 2012 il presidente nazionale dell’Ac, Franco Miano, e l’assistente generale, monsignor Domenico Sigalini, si sono recati personalmente a Lampedusa, "per condividere lo sforzo quotidiano della popolazione, della comunità cristiana, per sottolineare il valore di ogni persona umana che giunge sulle sue rive in condizioni di sofferenza e di disperazione e la necessità di leggi adeguate e soprattutto di una cultura dell’accoglienza e dell’integrazione in Italia e in Europa". "A tutti noi insieme, cittadini e istituzioni italiane ed europee – precisa la nota -, è chiesto di contribuire per far sì che quel mare diventi un ponte, uno spazio di incontro tra le due sponde del Mediterraneo e non una frontiera che divide, non un cimitero dove riposano per sempre tanti bambini, donne e uomini che cercavano la speranza. Spesso la comunità cristiana anticipa con la carità, con la gratuità e con le porte aperte del cuore". L’Ac si dice certa che "la presenza di Papa Francesco e le sue parole assumeranno un grande rilievo presso l’opinione pubblica mondiale e per ciascuno di noi. La sua testimonianza paterna e il suo stile pastorale aiuteranno tutte le persone che vivono a Lampedusa, come abitanti e come profughi e rifugiati, e diventerà un forte richiamo per tutti i cristiani e per tutti gli uomini e le donne di buona volontà".

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