CONSIGLIO D’EUROPA: A FINE NOVEMBRE IL 2° WORLD FORUM FOR DEMOCRACY ” “” “

I social media hanno alimentato movimenti civici di protesta e rivoluzioni democratiche, ma possono realmente contribuire a dare un nuovo respiro alla democrazia rappresentativa e alla governance? Quale futuro per le forme tradizionali di partecipazione? Quale complementarietà tra queste forme e quelle nuove? Sono gli interrogativi sullo sfondo della seconda edizione del World Forum for Democracy, che il Consiglio d’Europa, la Ville de Strasbourg, il governo francese e la région Alsace promuovono dal 27 al 29 novembre a Strasburgo. Lanciando oggi l’iniziativa, il CdE osserva che, "a giudicare dal tasso record di astensione", dalla "sfiducia dei cittadini verso la classe dirigente", e dal "crescente successo riscosso dai partiti antisistema", il "fossato tra le istituzioni e i cittadini" sembra allargarsi. Se le tradizionali modalità di partecipazione "cedono il passo ai social media", questi hanno tuttavia "difficoltà a imporsi come piattaforma per un dibattito democratico coerente". Di qui il confronto di fine novembre con responsabili politici, giornalisti, esperti, giovani, esponenti della società civile di tutto il mondo per "ricostruire il tessuto democratico" e "riconnettere le istituzioni con i cittadini nell’era digitale". Spazio anche a nuove iniziative concrete per rafforzare la partecipazione alla vita democratica.

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