UNITALSI: 70% BAMBINI DISABILI DI ROMA VITTIMA DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (2)” “

Nel Dossier si denuncia anche l’assenza, nei parchi pubblici, di giochi accessibili a bambini disabili o strutture ad essi dedicate. Stesso discorso nei grandi centri commerciali dove non esistono aree attrezzate o baby parking. Per questi motivi "il 40% delle famiglie preferisce non fare uscire il proprio figlio disabile, il 40% frequenta solo ambienti familiari e solamente il 20% affronta le barriere architettoniche e la mancanza di servizi". Per rendere Roma "una città a misura di tutti i bambini", l’Unitalsi ha presentato sette richieste alla Regione e a Roma Capitale, tra queste "l’istituzione in ogni municipio di un ufficio speciale dedicato all’infanzia e in particolare ai bambini disabili; la realizzazione ogni anno di una giornata regionale o comunale dedicata ai bambini con particolare attenzione a quelli con disabilità; la redazione di un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche a Roma partendo dall’ascolto delle associazioni disabili e la riorganizzazione delle aree ludiche dei parchi pubblici e l’aumento di spiagge attrezzate per le loro necessità".

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