KEK: TVEIT (WCC), "TESTIMONIARE I PASSI COMPIUTI NELL’UNITÀ"” “” “

"La domanda che guida i lavori della vostra assemblea, ‘che cosa aspettate?’, è una domanda non solo per l’ecumenismo in Europa, ma per le Chiese in tutto il mondo". Lo ha affermato il segretario del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc), Olav Tveit nel suo saluto oggi pomeriggio all’assemblea della Conferenza delle Chiese europee (Kek) a Budapest. Tveit ha ripetutamente sottolineato il ruolo mondiale che questa assemblea europea può avere per il cammino ecumenico, nel periodo che precede i lavori che a ottobre porteranno a Buzan, in Corea, i delegati del Consiglio mondiale delle Chiese per la loro assemblea. I lavori a Budapest sono "occasione per celebrare la solidarietà ecumenica, per testimoniare i passi compiuti nell’unità, per gioire dei frutti che già raccogliamo e per renderci conto che è molto di più quello che possiamo ancora raggiungere" ha precisato Tveit. "Come segretario del Wcc e soprattutto come europeo penso che abbiamo bisogno di una Kek il più efficace possibile". Nel suo messaggio ai delegati, il patriarca ecumenico Bartolomeo ha invece parlato della necessità di "rispondere nel servizio ai bisogni della nostra società, in un’Europa costantemente in cambiamento a motivo della crisi e delle sue conseguenze" e della necessità per i cristiani di "essere riflesso del volto di Cristo nella nostra società e in particolare tra i più vulnerabili".

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