GMG CAMPANIA: MONS. MORETTI, "RENDERE I GIOVANI PROTAGONISTI" (2)” “” “

Nell’incontro con il Signore, ha aggiunto monsignor Moretti, "scopriamo la presenza degli altri, che sono in Cristo Signore nostri fratelli". "L’impegno della fraternità – ha sottolineato – è l’impegno più specifico del cristiano, una dimensione che trova l’apice più grande nel diventare apostoli di riconciliazione, cosa di cui c’è bisogno nelle nostre terre". L’arcivescovo ha parlato anche della dimensione del protagonismo nella Chiesa, "un impegno che si fa capillare nelle famiglie, nelle comunità, nei movimenti, nelle parrocchie, nelle diocesi, nella società". Ma, ha detto al Sir monsignor Moretti dopo la messa, "nel protagonismo dei giovani dobbiamo essere noi per primi a crederci: dobbiamo motivarli, ma anche dare loro spazio". Quella della Grg, ci racconta il presule, "è stata un’esperienza straordinaria. Per la Campania era la prima volta. I giovani erano alla fine più di tremila e cinquecento, superando di gran lunga le previsioni iniziali. Vedere la grande cattedrale di Salerno stracolma di giovani faceva un certo effetto". Cosa si aspetta adesso? "Che questo riporti i giovani nelle comunità. Qui oggi c’è un’emergenza: i ragazzi tendono a uscire fuori dei circuiti ecclesiali, potremmo avere generazioni senza fede. Il giovane motivato, invece, può essere capace di smuovere molti coetanei più del prete. Tutto l’evento, perciò, è stato centrato sul mandato missionario ai giovani".

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