GMG RIO 2013: GIOVANE AL PAPA, "PICCOLO DAVANTI A QUESTA FOLLA", E LO ABBRACCIA ” “” ” ” “

"Io sono piccolo davanti a questa folla". La testimonianza di un giovane, che dà voce a quella d’innumerevoli suoi coetanei. Quelli delle strade di Rio, vite a volte così difficili che rischiano di perdersi. Sono le parole di Walmir Junior, che oggi, prima del discorso pronunciato dal Papa alla classe dirigente del Brasile, all’interno del teatro municipale di Rio ha preso la parola, in maniche di camicia, visibilmente emozionato fin dall’inizio del suo discorso, semplice ma intenso, profondo, pronunciato con la convinzione di chi ce l’ha fatta. Walmir, un passato quasi da "meninho de rua", un presente da laureato alla Pontificia Università Cattolica di Rio. "Amare il prossimo è fuori moda": una "provocazione", questa, che Walmir ha raccontato di aver voluto raccogliere, per vivere controcorrente grazie alla sua fede. "Ho sempre voluto cambiare la mia vita, cambiando la vita degli altri", ha rivelato. Poi giunto quasi al termine del suo discorso ha detto "sono un po’ nervoso", con un sorriso si è rivolto al Papa e poi si è visibilmente commosso, è stato sopraffatto dalla commozione. Così Walmir ha lasciato il suo leggio per slanciarsi di corsa verso Papa Francesco, tra di loro un lungo e intenso abbraccio, ricambiato da un Papa che durante il discorso del giovane brasiliano non gli ha mai tolto gli occhi di dosso, girando appositamente la testa dalla sua parte.

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