CATECHESI GMG RIO 2013: MONS. GIULIODORI, DARE PROVA DI "CREATIVITÀ MISSIONARIA"

"Per essere autentici missionari, i giovani devono essere saldamente radicati in Cristo mediante la preghiera quotidiana e i sacramenti, e chiedere allo Spirito Santo il dono dello zelo missionario. Il missionario è spesso esposto a chiusure e opposizioni. Come Gesù, deve abbracciare la Croce". Lo ha detto monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nella catechesi ai giovani italiani che oggi ha avuto per tema "Essere missionari: Andate!". In questa missione "non possiamo essere soli, ma abbiamo bisogno della Chiesa, comunità dei fedeli". Dunque "i giovani sono chiamati a partecipare alla vita di un gruppo parrocchiale, un movimento o una comunità religiosa: che insieme diano prova di creatività missionaria e vadano ad annunciare il Vangelo della salvezza!". Gesù, ha proseguito, "invita i suoi discepoli al dono totale della loro vita, con fiducia incondizionata in Dio. Che i giovani non esitino a rispondere positivamente se il Signore li chiama come sacerdoti o consacrati: Gesù li sta chiamando alla gioia!". In questo Anno della fede, ha concluso, "abbiamo la possibilità di ‘sintonizzarci’ meglio con la fede di tutta la Chiesa ricordando in modo particolare la grazia e l’insegnamento del Concilio ecumenico Vaticano II, di cui dal punto di vista ecclesiale siamo figli".

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