PAPA FRANCESCO A VARGINHA: PETRELLA (ECONOMISTA), INVITA A CAMBIARE LA SOCIETÀ

"Papa Francesco dice che non è sufficiente redistribuire una ricchezza ma deve essere modificata la maniera e la modalità di produrre ricchezza, perché sia prodotta in maniera giusta". Così l’economista politico Riccardo Petrella, dell’Università Cattolica di Lovanio (Bruxelles), tra gli ispiratori della Campagna internazionale "Dichiariamo illegale la povertà" commenta in una intervista al Sir (clicca qui) il discorso del Papa nella favela di Varginha. "L’insistenza sulle ingiustizie non è nuova nel linguaggio cristiano – osserva Petrella -. Quello che sembra nuovo è l’accento sulle disuguaglianze. Il Papa vi fa riferimento perché la disuguaglianza è la madre di tutte le povertà. Combattere le disuguaglianze è il principio risolutore dell’ingiustizia sociale. Secondo il Papa l’altro non va considerato concorrente e nemico, ma la produzione del benessere e della vita insieme si fanno cooperando. Questo è lontano anni luce dalla cultura dei dirigenti europei, anche cristiani. Perché continuano a proporre misure di austerità e ridurre le spese sociali?". Secondo Petrella, "ciò che dice il Papa non è nuovo ma è forte, proprio in un momento storico in cui i nostri dirigenti, in tutto il mondo, ci invitano invece solo alla crescita dei consumi". Molto potente – a suo avviso – è anche il messaggio del Papa ai giovani: "Voi sarete in grado di poter cambiare la società".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy