DIOCESI: MONS. MONTENEGRO (AGRIGENTO), PURIFICARE FESTA SAN CALOGERO ” “

"All’uscita della statua di San Calogero dal Santuario si assiste a uno spettacolo che veramente poco ha di religioso: tanti portatori salgono in modo scomposto sulla statua e danno vita a manifestazioni esagitate durante le quali volano pugni, si sentono bestemmie, insulti, si fanno gesti disordinati… Mi chiedo: tutto questo cosa ha di religioso? Che c’entra la devozione al santo con tutto ciò? Si può continuare ad accettare che avvengano queste cose?". Mons. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, ha indirizzato alcuni giorni or sono una lettera – resa nota oggi – ai responsabili organizzativi delle processioni che si svolgono in città, nelle prime due domeniche di luglio, in onore di Calogero, venerato dalla popolazione. Il pastore della chiesa agrigentina contesta però le modalità in cui avvengono tali processioni, gli atteggiamenti poco rispettosi della fede che vi si riscontrano, le eccessive spese per i fuochi di artificio che seguono l’evento. "I santi – afferma mons. Montenegro vanno trattati con rispetto, con venerazione; anche le loro immagini" meritano "tutta la delicatezza che si riserva alle cose sacre; sono pur sempre statue di santi". (segue)

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