CATECHESI GMG RIO 2013: MONS. CROCIATA, "NON SI DIVENTA DISCEPOLI DA SOLI"

"Non è facile incontrare maestri di vita. Un maestro speciale è stato indubbiamente Gesù: in Lui l’essere maestro non si distingueva dalla sua persona; Egli non era un maestro per mestiere". Lo ha detto monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, nella catechesi ai giovani italiani, dedicata oggi al tema "Essere discepoli di Cristo". Gesù, ha proseguito, "per primo viveva ciò che insegnava; le sue parole avevano la forza dei suoi atti e dell’intera sua vita". I discepoli di Gesù "imparano a vivere in pienezza la loro vita umana perché hanno incontrato in Lui il vero uomo; e hanno capito che per essere veramente umani c’è bisogno di scoprire la propria origine e il proprio legame creaturale con Dio". In realtà, "l’esperienza cristiana è segnata radicalmente dall’incontro con Gesù. O essa è incontro con Gesù o semplicemente non è esperienza cristiana. Naturalmente la forza dell’educazione cristiana dipende tutta dal grado di assimilazione con Gesù raggiunta dai maestri, perché sia lui a emergere e a essere incontrato". Il punto delicato sta "nella possibilità-capacità di fare esperienza dell’incontro: si tratta di non ridurre l’incontro con Gesù a una delle tante esperienze che non lasciano traccia significativa alcuna, ma di passare dalle esperienze all’esperienza, quella che ci tocca profondamente e segna la coscienza, la persona, la vita". (segue)

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