GMG RIO 2013: GEMELLAGGIO TRA PARROCCHIE MODENESI E IL CARCERE DI JUSSARA

Un gemellaggio tra le parrocchie modenesi e il carcere di Jussara, nello stato brasiliano di Goias, per comprare un terreno agricolo confinante con il penitenziario "e farvi lavorare i carcerati". La proposta è frutto della settimana missionaria dei giovani modenesi e cesenati che, ora, a Rio de Janeiro parteciperanno alla Gmg. Per sei giorni (dal 16 al 21 giugno) i giovani hanno condiviso l’impegno pastorale "ordinario" della parrocchia di Jussara, tra cui quello all’interno del carcere e la "Pastoral da Criança", per i bambini da 0 a 6 anni e le loro mamme. "Nel carcere ci sono circa 50 detenuti in 8 celle – racconta al Sir una giovane modenese, Elena Gozzi – quasi tutti giovani e analfabeti". Ogni settimana i volontari della parrocchia entrano e dialogano con i carcerati, interessandosi della loro condizione e dando loro aiuto. "Dietro alle sbarre – spiega la giovane – chi può lavora, come pure vanno a scuola". "Educare per la libertà" è il motto della scuola. Dopo l’incontro, il dialogo e un’attività "pratica" (armati di pennello e vernice i giovani della Gmg hanno tinteggiato le pareti esterne del penitenziario), il momento più emozionante, però, è stata la preghiera. "Nella cella delle donne, assieme alle guardie, tenendoci per mano abbiamo recitato tutti insieme il ‘Padre nostro’. Ed è stato emozionante – conclude Elena – vedere guardie e carcerati che si davano la mano, riconoscendosi fratelli in Gesù Cristo".

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