INGHILTERRA: PAESE IN FESTA E IN PREGHIERA PER LA NASCITA DEL "ROYAL BABY" ” “” “

Suoni di campane in tutto il Regno Unito e preghiere nelle chiese cristiane e nei templi delle altre religioni. Così la "Chiesa di Inghilterra", di cui il "royal baby" un giorno diventerà "Supremo governatore", e le altre fedi salutano la nascita del pronipote della regina Elisabetta, terzo in linea di successione al trono. Il suo arrivo, ieri pomeriggio, garantisce continuità non soltanto alla monarchia, ma anche a quella chiesa nata sullo stato nel lontano sedicesimo secolo per volere di Enrico VIII. La regina e i suoi eredi sono infatti, da allora, "difensori della fede" anglicana anche se recenti modifiche alla legge di successione, che consentono ai sovrani per la prima volta di sposare cattolici, aprono la possibilità di un re cresciuto nella fede di Roma e mettono un punto di domanda su questo compito del sovrano come garante dell’anglicanesimo. Grattacapi per i costituzionalisti. Per il momento il mondo cristiano è felice di festeggiare un piccolo "segno di speranza e nuova vita che porta gioia nel Regno Unito e nei paesi del Commonwealth", come ha detto, nel suo messaggio di congratulazioni a William e Kate, John Hall, arciprete della "Westminster abbey", chiesa madre della "Chiesa di Inghilterra", che ha celebrato, qui, il loro matrimonio soltanto due anni fa. (segue)” ” ” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy