GMG RIO 2013: METER, DON DI NOTO INCONTRERÀ I DETENUTI CONDANNATI PER PEDOFILIA

"La settimana della Gmg la trascorrerò, idealmente, unito nella preghiera con Papa Francesco e i giovani che anche dalla mia parrocchia sono partiti: confesserò i penitenti (per primo lo farò io); incontrerò i detenuti rei di abuso sessuale su minori (i pedofili) di una sezione di un carcere che, dopo aver ascoltato in tv una mia meditazione, hanno chiesto di incontrarmi, è la prima volta che succede; celebrerò l’eucarestia; incontrerò alcune famiglie che vivono il dramma dell’abuso; e annuncerò che la vita non è finita nonostante il dolore, la sofferenza e la fatica di ogni giorno". A dirlo è don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter, in una riflessione pubblicata oggi dal Copercom (clicca qui). "Anche se sono in Sicilia – prosegue il sacerdote –, sarò anch’io in Brasile, nello spirito del Signore, in quella libertà che non ha barriere e confini". Per don Di Noto "la gioia di ogni evento si deve misurare sempre con la prorompente forza di non rassegnarsi alla povertà perenne e alla schiavitù dei popoli e delle persone: liberati per liberare. In Lui, Gesù Cristo, è possibile. Partendo dal fatto che anche una borsa, portata in mano da un pellegrino come papa Francesco, richiama non all’esteriorità ma al contenuto: sono certo che per prima cosa avrà messo dentro la Bibbia e il Breviario, il Rosario l’avrà in tasca".

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