EMERGENZA CASA: TORINO, UNA RISPOSTA CONCRETA DA CARITAS, DON ORIONE E COMUNE” “” “

Accoglienza e accompagnamento. Sono i due filoni su cui si sviluppa il nuovo progetto "D’orho – Don Orione Housing" promosso dalla Caritas di Torino e dalla Congregazione della Madre divina provvidenza Don Orione, in collaborazione con il Comune. Una risposta concreta all’emergenza abitativa che attanaglia la città. Un’iniziativa legata all’appello rivolto alle comunità cristiane da parte dell’arcivescovo, monsignor Cesare Nosiglia, in cui chiedeva di offrire accoglienza per le persone che hanno bisogno di un luogo in cui vivere. La provincia italiana della Piccola opera della divina provvidenza ha offerto alla Caritas diocesana l’utilizzo di una struttura in centro per nuove forme di co-housing, fino a oggi utilizzata come studentato. Non è la prima esperienza in città di accoglienze a tempo, legate ad emergenze. Da diversi mesi – ha ricordato in conferenza stampa Pierluigi Dovis, responsabile diocesano della Caritas – funziona con successo la casa per i padri separati. "D’orho – ha precisato Dovis – per non creare dei ghetti ospiterà sia famiglie in grave difficoltà e in lista di attesa per la casa popolare, sia studenti fuori sede alla ricerca di un’abitazione a costi contenuti. L’accoglienza e l’accompagnamento degli ospiti sarà a cura della cooperativa Synergica".

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