MARE ED ECONOMIA: COLDIRETTI, PREOCCUPAZIONE PER IL FERMO PESCA” “

Con il decreto sul riposo biologico firmato dal ministro dell’Agricoltura, Nunzia De Girolamo, arriva il fermo pesca che blocca nei porti le imbarcazioni nazionali lungo le coste dell’intera penisola, secondo un preciso calendario. Lo ricorda Impresa Pesca Coldiretti. Con il fermo pesca si bloccano le attività della flotta italiana per favorire il ripopolamento del mare e garantire un migliore equilibrio tra le risorse biologiche e l’attività di pesca. Si parte oggi per l’alto Adriatico, nel tratto da Trieste a Rimini, con il blocco per 42 giorni, delle barche che hanno sistemi a traino. Il 5 agosto stop alle attività per il centro e sud Adriatico, da Pesaro a Bari. Il primo ottobre si fermeranno i pescherecci a partire da Brindisi, Ionio e Tirreno. Il tutto in una situazione che, secondo un’analisi Coldiretti Impresa Pesca su dati Ismea, ha visto aumentare del 6,3% le famiglie italiane che hanno rinunciato ad acquistare pesce fresco. Un crollo che ha messo a dura prova la flotta di pescherecci italiana. Per valorizzare il pesce pescato e allevato nel nostro Paese mediante la creazione di una filiera ittica tutta italiana che tuteli la qualità e l’identità nazionale del prodotto Coldiretti Impresa Pesca ha avviato iniziative pilota per la vendita diretta del pesce presso la rete di Campagna Amica.

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