DIOCESI: CAMPOBASSO, APPELLO ARCIVESCOVO PER VERTENTZA "FOND. GIOVANNI PAOLO II"

L’arcivescovo di Campobasso–Bojano e presidente della Commissione Cei per il lavoro, la giustizia e la pace, monsignor Giancarlo Bregantini, segue dal Brasile le "complesse vicende" della sanità molisana: "Proprio la visita all’immensa città di San Paolo e l’ascolto delle testimonianze di tanti popoli, confluiti per il primo Incontro internazionale dei Giovani stimmatini, ci ha fatto capire che i problemi mondiali e locali sono risolvibili solo in un clima di dialogo leale e paziente dentro percorsi di concreta solidarietà". Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Giovanni Paolo II nella giornata di ieri ha ufficializzato l’invio delle lettere di licenziamento ai 45 lavoratori in esubero. La decisione è stata presa durante la riunione del Cda e si è "resa necessaria – spiegano i vertici – per la riduzione dei posti letto da 180 a 129". L’arcivescovo rivolge un accorato appello perché sia ripresa quella strada del "contratto di solidarietà" che era stata accettata e studiata con attenzione nei mesi primaverili, ma che è stata purtroppo rifiutata da parte dei sindacati di categoria. "Con l’impegno di tutti – aggiunge mons. Bregantini – e la rinuncia parziale ma temporanea di parte dello stipendio di ‘pochi perché lavorino tutti’ (come ci insegnano tante altre realtà aziendali in Italia e nel mondo) potranno essere evitati i licenziamenti, rilanciati gli investimenti, ridato al volto della fondazione quella luce di qualità che ha sempre mantenuto e che è speranza concreta e certa per tanti ammalati molisani e per il Centrosud".

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