SIR EUROPA: MAZURKIEWICZ (POLONIA), "L’IRLANDA NON INSEGNA"

"Ho letto di recente un interessante commento di Vladimiro Zagrebelsky su un quotidiano italiano relativo agli emendamenti alla legge sull’aborto in Irlanda. Ne ho dedotto che l’autore è un oppositore del cosiddetto ‘diritto all’aborto’ e un grande sostenitore delle leggi restrittive in materia di aborto". Lo scrive in un editoriale di Sir Europa (clicca qui) Piotr Mazurkiewicz (Polonia). Sorprende quindi "ancor più il fatto che egli nello stesso articolo si riveli un sostenitore della nuova legge irlandese, che è stata chiamata ‘Legge 2013 sulla tutela della vita durante la gravidanza’". Per Mazurkiewicz, "la contraddizione interna nelle argomentazioni presentate potrebbe nascere dall’ignoranza dei fatti, essere il risultato di errori logici nel ragionamento o di mancanza di sincerità". Infatti, "l’interpretazione della legge dei vescovi irlandesi è del tutto diversa dalla sua. Essi hanno infatti sottolineato che secondo la legge ‘in pratica il diritto alla vita del nascituro non è più considerato alla stessa stregua di quello della madre. Ciò rappresenta un cambiamento fondamentale nell’attuale cultura e pratica medica negli ospedali irlandesi, i quali fino ad oggi hanno costituito alcuni dei luoghi più sicuri al mondo per madre e nascituro durante la gravidanza, proprio perché trattati come due pazienti con lo stesso diritto alla vita’".

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