DATI ISTAT POVERTÀ: UNICEF ITALIA, CIFRE "MOLTO ALLARMANTI"

Anche Unicef Italia (Fondo Nazioni Unite per l’infanzia) propone una sua lettura dei dati Istat sulla povertà nel nostro paese diffusi oggi. In un comunicato afferma che le cifre Istat sono "molto allarmanti", soprattutto laddove fotografano la situazione del Mezzogiorno dove sarebbero concentrati la metà dei poveri assoluti (2 milioni 347 mila su 4,8 milioni, il che significa che l’altra metà è diffusa tra Centro e Nord Italia, ndr). Nel comunicato, Unicef fa riferimento alla povertà che ricade sui più piccoli (coinvolge circa 700 mila minorenni) e sottolinea che "il tasso di povertà tra i bambini e gli adolescenti è tra i più importanti indicatori di salute e benessere di una società. In condizioni economiche incerte investire per la protezione e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti è non solo eticamente giusto ma anche economicamente vantaggioso". Unicef Italia afferma quindi che "è necessario che il Governo valuti, per ogni misura politica considerata o introdotta (in particolare in questo momento di crisi economica), l’impatto e gli effetti che tali misure possono avere sui bambini e gli adolescenti e sulle loro famiglie, in modo tale da riprogrammare, laddove necessario, gli interventi". Il comunicato conclude affermando che "il contrasto alla povertà minorile è proprio la prima tra le 10 priorità che abbiamo inserito nel Documento ‘Diritti in Parlamento’ rivolto ai parlamentari di questa legislatura".

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