SALUTE GLOBALE: OISG, RISCHIO PRIVATIZZAZIONE OMS. GIOVEDÌ IL 5° RAPPORTO

I rischi di un silenzioso ma incontrastato processo di privatizzazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), unica istituzione intergovernativa con il compito di conseguire il più alto livello di salute per la popolazione del pianeta, e gli orientamenti del progetto per la sua riforma sono al centro del 5° rapporto dell’Osservatorio italiano sulla salute globale (Oisg), "Oms e diritto alla salute: Quale futuro", che sarà presentato il 18 luglio alla Camera dei deputati (ore 17 – Sala Del Cenacolo). Interverranno tra gli altri Nicoletta Dentico (presidente Oisg), Daniel Lopez Acuna (Bureau del direttore generale Oms, Ginevra), Eduardo Missoni (vicpresidente Oisg), Ignazio Marino (sindaco di Roma, ex presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Ssn). Il volume racconta i successi e le battaglie dell’Oms nei decenni scorsi – tra cui la Convenzione quadro sul controllo del tabacco (2003) e il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno (1981), realizzati "vincendo le resistenze di un settore privato sempre più pervasivo", analizza le principali sfide – salute materno-infantile, malattie croniche, determinanti sociali della salute – ed evidenzia la necessità di nuove politiche di finanziamento e di una riforma che ne tuteli "credibilità e autorevolezza". Info: www.saluteglobale.it.

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