OBIETTIVI DEL MILLENNIO: UE, DOPO IL 2015 STOP POVERTÀ, SÌ SVILUPPO SOSTENIBILE

La Commissione europea ha adottato oggi una comunicazione per proporre i principi fondamentali per finanziare la lotta contro la povertà e per uno sviluppo sostenibile dopo il 2015, quando verrà raggiunta la data di destinazione degli attuali Obiettivi di sviluppo del Millennio. Il commissario per lo sviluppo, Andris Piebalgs, ha accolto con favore tale iniziativa perché rappresenta "un altro grande passo in avanti verso la messa in atto del futuro quadro post-2015". "Al fine di fare progressi nella politica, abbiamo bisogno di usare tutte le risorse disponibili e guardare modi nuovi, innovativi e affidabili per finanziare l’eradicazione della povertà e di raggiungere a lungo termine, lo sviluppo sostenibile". La comunicazione dell’Esecutivo Ue prende in esame diverse risorse finanziarie disponibili, da quelle pubbliche a quelle private, sia a livello nazionale che internazionale, e si basa sul recente documento politico "Una vita dignitosa per tutti: terminare la povertà e dare al mondo un futuro sostenibile", nel quale l’attenzione è spostata dal "cosa" mettere nel futuro quadro di sviluppo al "come" finanziarlo, ha chiarito il commissario.

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