CASO KAZAKO: AMNESTY INTERNATIONAL, INDAGINE "INDIPENDENTE" SU ESPULSIONE” “

Il governo italiano deve indagare e rendere pubbliche tutte le circostanze che hanno portato il 31 maggio all’espulsione illegale di Alma Shalabayeva, moglie dell’oppositore politico kazako Mukhtar Ablyazov, e della figlioletta di sei anni rimpatriate forzatamente in Kazakistan. Lo ha dichiarato oggi Amnesty International, mentre il nostro Parlamento si appresta a esaminare le conclusioni dell’inchiesta del ministero dell’Interno sulle accuse di collusione tra Italia e Kazakistan e altre violazioni della legge italiana. Il 12 luglio il governo italiano ha retroattivamente annullato l’ordine di espulsione, riconoscendo che il rimpatrio forzato ha violato la legge italiana. "Un piccolo passo avanti in una vicenda che richiede trasparenza e assunzione di responsabilità ad ogni livello", afferma John Dalhuisen, direttore Programma Europa e Asia Centrale di Amnesty, secondo il quale è "grottesco" che una donna e la sua figlioletta siano state riportare, senza un giusto processo, "in un Paese dove sarebbero state a rischio persecuzione". Dalhuisen auspica un’inchiesta "veramente indipendente" ed esprime preoccupazione "per il fatto che il ministero dell’Interno stia indagando su se stesso". Questa indagine, avverte, "non dev’essere considerata alla stregua di un affare interno".” “

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