STRADE: CORTE DEI CONTI EUROPEA, REPORT SUI FONDI EROGATI DALLA UE” “” “

"I fondi erogati per le strade nell’ambito della politica di coesione dell’Ue sono ben utilizzati?". Questo il tema portante della conferenza stampa organizzata oggi dalla Corte dei conti europea per stabilire se i progetti di infrastrutture stradali, finanziati tramite i fondi Ue inerenti alla politica di coesione, hanno raggiunto i propri obiettivi a un costo ragionevole. L’audit ha riguardato progetti stradali cofinanziati in Germania, Grecia, Polonia e Spagna. "Questi quattro Stati membri – si legge in una nota – hanno beneficiato dei finanziamenti più cospicui per infrastrutture stradali, a titolo della politica di coesione, nel periodo 2000-2013, pari a circa il 62% del cofinanziamento totale dell’Ue per lavori di viabilità". L’audit, in particolare, ha riguardato autostrade (10 progetti), superstrade (10 progetti) e strade principali ordinarie a due corsie (4 progetti). Il valore complessivo dei progetti controllati ha superato i 3 miliardi di euro e i costi più bassi si sono registrati in Germania. La maggior parte dei progetti controllati hanno dimostrato di essere imprecisi a livello di previsioni di traffico e spesso il tipo di strada scelta non è risultata idonea al territorio. "Le autostrade dovrebbero essere finanziate con i soldi dell’Unione europea solo quando emerge una necessità chiara di controllo del traffico", ha spiegato Harald Wögerbauer, membro della Corte dei conti e responsabile del report.

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