TERRA DEI FUOCHI: CARD. SEPE, "NON SOTTERRIAMO LA SPERANZA SOTTO I RIFIUTI" (2)” “” “

Il cardinale Sepe confessa di sentire su di sé "disagio, sofferenza e umiliazione che provano tante comunità e moltissimi cittadini di queste nostre martoriate terre". Il porporato avverte però anche "i limiti della stessa indignazione, che ormai non basta e non serve, perché non riesce a smuovere le coscienze, le menti e la mano di chi si lascia guidare dall’egoismo, dall’arroganza e dalla protervia". Motivo per cui "anche la speranza rischia di finire sommersa da cumuli di rifiuti o sotterrata e coperta da roghi tossici, nell’indifferenza di chi si sente estraneo o lontano dal problema". Intanto, incalza l’arcivescovo "le patologie aumentano e la gente muore, come ci dicono le indagini e le statistiche". E "prevalgono interesse e tornaconto personali. Per i delinquenti che si macchiano di crimini contro l’ambiente, contro la natura e contro l’integrità fisica di tutti non ci sono freni, perché accecati dal demone dell’arricchimento. Neppure il diritto sacrosanto alla salute e alla vita dei figli, delle mogli e dei genitori costituisce motivo di scrupolo e di rimorso". (segue)” “” “

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