MONTENEGRO: APCE, IMPEGNO PER COSTITUZIONE, SISTEMA GIUDIZIARIO, RIFUGIATI ” “” “

Un incoraggiamento al Montenegro a modificare la propria Costituzione e legislazione per migliorare il sistema giudiziario e costruire fiducia nel sistema elettorale. A rivolgerlo sono Nursuna Memecan (Turchia, ALDE) e Kimmo Sasi (Finlandia, PPE / CD), corapporteur dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa per il monitoraggio del Paese balcanico, a conclusione della visita effettuata dall’8 al 10 luglio. "Accogliamo con favore le discussioni in corso nel Parlamento montenegrino per emendare la Costituzione per quanto riguarda la Corte costituzionale, il procuratore di Stato e il Consiglio giudiziario alla luce del parere della Commissione di Venezia" dicono i due parlamentari auspicando una rapida conclusione del processo, "passo essenziale per migliorare l’indipendenza della magistratura". Soddisfazione anche per le iniziative volte a rivedere una serie di atti legislativi in materia di liste elettorali, finanziamento a partiti e campagna elettorale, residenza e cittadinanza. Importante, avvertono, "avere regole chiare e trasparenti per consentire ai cittadini di avere piena fiducia nelle istituzioni". Dopo la visita ai campi di Konik, periferia di Podgorica, che ospitano 2.500 dei 11.000 rifugiati e sfollati interni, il 43% ancora privo di documenti di identità, la richiesta alle autorità di "trovare una soluzione sostenibile per promuoverne l’integrazione".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy