DIRITTI: COMMISSIONE UE E SOCIETÀ CIVILE CONTRO TRATTA ESSERI UMANI” “” “

(Sir Europa – Bruxelles) – "La tratta di esseri umani, schiavitù dei tempi moderni, costituisce una grave violazione dei diritti umani. Donne, bambini, uomini sono privati della libertà, vengono sfruttati e sono oggetto, come fossero merci, di un commercio lucrativo": la Commissione europea torna a denunciare la tratta, che sempre più spesso riguarda i Paesi Ue, finalizzata allo sfruttamento sessuale, al lavoro nero o forzato, a varie forme di abuso, al commercio di organi. Per questa ragione l’Ue, dopo aver adottato un piano d’azione 2012-2016 contro questo fenomeno globale, ora definisce e promuove una "piattaforma europea" per contrastare tale fenomeno. La Commissione presenta oggi a Bruxelles un accordo, cui hanno finora aderito un centinaio di associazioni e ong della società civile, impegnate a vario titolo a contrastare la tratta nei 27 Stati membri più la Croazia. La commissaria agli affari interni, Cecilia Malmström, segnala, fra l’altro, che l’azione di contrasto e le azioni penali contro la tratta segnano il passo. "La piattaforma europea sarà un luogo di scambio e di confronto per le stesse organizzazioni della società civile e le istituzioni, locali e nazionali, oltre che europee", fondata "sul rispetto dei diritti della donna, dei bambini, degli uomini, l’uguaglianza fra i sessi, così come i diritti dei migranti e la loro accoglienza" nell’Ue.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy