SETTIMANA SOCIALE: MONS. BIANCHI (PISTOIA), "NUOVE IDENTITÀ CRISTIANE IN GIOCO"

(Pistoia) – "Dobbiamo chiederci, noi per primi, con verità che non ha difese, se ci siano ancora dei cattolici in politica e nell’impegno sociale, se le nostre chiese abbiano la forza e la sensibilità per generarne". Così Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia e vicepresidente dei vescovi toscani, nel saluto alla prima Settimana sociale dei cattolici toscani che si è aperta nel pomeriggio a Pistoia e che vedrà convenire, nei tre giorni di lavoro, circa 400 fra delegati e responsabili di associazioni ecclesiali toscane. Ricordato come fu proprio Pistoia, nel 1907, a ospitare la prima delle Settimane sociali dei cattolici italiani, il vescovo Bianchi ha sottolineato "la dimensione sociale della fede" e la necessità che i cattolici "siano portatori di una visione evangelica della storia, capaci di spirituale discernimento, di dare nuovo e vigoroso significato alle nostre antiche parole, di collaborazione con identità culturali diverse, di mediazione e realismo, di porsi ove occorra come segno di contraddizione". Forte l’invito del vicepresidente della Conferenza episcopale toscana alle comunità cristiane della regione affinché "si riapproprino del pensiero sociale cristiano, ne impastino la loro cultura e la loro coscienza, la rendano mentalità di popolo perché nuove identità cristiane si mettano in gioco, a vari livelli, nel presente e nel futuro della Regione".

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