LOMBARDIA: SIR REGIONE, NUOVE COMMISSIONI SU CARCERI E CRIMINALITÀ

"Se questa commissione sarà in grado di ricordare che il carcere fa parte della società, allora ben venga. Perché oggi invece è un mondo a parte di cui nessuno sembra preoccuparsi". È il commento di don Augusto Panzeri, cappellano del penitenziario di Monza e responsabile della Caritas nel capoluogo della Brianza, a Sir Regione (clicca qui) in merito all’istituzione, da parte del nuovo Consiglio regionale della Lombardia, di quattro nuove commissioni che affiancheranno le otto permanenti. I nuovi gruppi di lavoro sono dedicati alla "Situazione carceraria in Lombardia", alla "Lotta alla mafia", ai "Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome" e al "Riordino delle autonomie". "Il sovraffollamento non è l’unico problema in carcere, anche se la limitatezza degli spazi è un problema. Ma manca soprattutto una progettualità per fare in modo che la reclusione non sia solo pena, ma anche recupero", prosegue don Panzeri. "La bontà di una commissione Antimafia si misura dai provvedimenti che prende", sottolinea invece Davide Salluzzo, referente lombardo di Libera. "Siamo la terza regione con il più alto numero di beni e aziende confiscate alle mafie. Sembra che non ce ne stiamo rendendo conto. Prima di noi ci sono la Sicilia e la Calabria e abbiamo superato la Campania e Puglia. Non vorrei arrivassimo a scalare la vetta", ammette.

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