IMMIGRATI: NICASTRO (UNICREDIT), ASSISTENTI FAMILIARI "TASSELLO FONDAMENTALE" (2)” “” “

Ben un sesto degli intervistati dichiara di ricevere il compenso "senza busta paga e senza Cud: un fatto negativo – il commento di Marinaro – perché la mancanza di questo documento è di ostacolo al ricongiungimento familiare"; tuttavia il rapporto lavoratore-famiglia "presenta un quadro complessivamente positivo". Il 60% degli intervistati utilizza Internet (Facebook, Twitter, Skype). Un "punto critico, sia nell’interesse del lavoratore, sia della famiglia datore di lavoro, dello Stato, delle Regioni e dei Comuni", osserva Franco Pittau, del Centro studi e ricerche Idos, è la carenza di precise qualifiche professionali". Per questo, secondo l’indagine "è necessario affrontare il problema di come incentivare la formazione professionale" di questi lavoratori, la loro "conoscenza di diritti e doveri", ma anche "la loro inclusione finanziaria". "Una migliore qualità del welfare familiare – parola di Pittau – migliora la qualità della vita delle comunità, ma può anche aiutare a contenere i costi pubblici per le cure e l’assistenza , in particolare delle persone anziane". Secondo uno studio citato nella ricerca, se non ci fossero le badanti, lo Stato italiano dovrebbe infatti investire 45 miliardi per assicurare un servizio analogo.

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