UE: GILMORE E LEWANDOWSKI, BILANCIO "DI QUALITÀ" PER CRESCITA E LAVORO

(Sir Europa – Bruxelles) – Un "bilancio di qualità" a favore di crescita e lavoro: i negoziati sul Quadro finanziario pluriennale 2014-2020, che dovrà assicurare risorse sufficienti alle politiche comunitarie nei prossimi 7 anni, sono iniziati in un contesto di disponibilità al confronto tra le istituzioni Ue preposte al budget, ossia Parlamento e Consiglio, con la mediazione della Commissione (trilogo). Eamon Gilmore, vicepremier irlandese e presidente di turno del Consiglio dei ministri Ue, commentando la prima riunione del trilogo, svoltasi ieri, afferma: "È stata una buona partenza. Abbiamo ascoltato le richieste dell’Europarlamento e sono convinto che ci sia volontà di accordo" per un bilancio pluriennale da 960 miliardi, dunque con cifre ridotte rispetto al Qfp precedente. Gilmore osserva che il trilogo si è soffermato su alcuni aspetti "imprescindibili" indicati dagli eurodeputati, ossia la flessibilità delle voci di bilancio, una "revisione di medio termine", nonché la questione delle "risorse proprie", così da svincolare il più possibile le casse di Bruxelles dai bilanci nazionali. Il commissario ai bilancio, Janusz Lewandowski, ha aggiunto: "Consiglio e Parlamento hanno dimostrato la volontà di raggiungere un rapido accordo sul prossimo periodo finanziario, che è quello che le regioni europee, le imprese, gli scienziati, le ong, gli studenti e i cittadini ci chiedono". Il prossimo trilogo è fissato al 28 maggio.

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