UE: DIAMANDOUROS (MEDIATORE), CITTADINI CHIEDONO TRASPARENZA ALLE ISTITUZIONI” “” “

(Sir Europa – Bruxelles) – "Oltre ad aiutare migliaia di cittadini a trovare soluzioni ai loro problemi individuali" nei confronti delle istituzioni Ue, l’ufficio del Mediatore europeo contribuisce a rendere tali istituzioni "più attente e reattive alle richieste dei cittadini". Nikiforos Diamandouros, Mediatore europeo (incarico che si definisce Ombudsman o anche "difensore civico" a seconda delle lingue), ha reso noto il rapporto sulle attività del suo ufficio per il 2011. Diamandouros, giurista greco, rivela che lo scorso anno 22mila cittadini, imprese, ong, associazioni si sono rivolte all’Ombudsman con richieste di chiarimenti o informazioni soprattutto sul tema della trasparenza degli atti e delle decisioni; il Mediatore ha ricevuto inoltre 2510 reclami contro le istituzioni comunitarie e ha aperto di conseguenza 396 inchieste relative proprio alla trasparenza delle istituzioni, alla disponibilità di documenti, ai rapporti economici con fornitori dell’Ue, a casi di presunta discriminazione. I reclami riguardano in primo luogo la Commissione, seguita dalle agenzie Ue, dall’Ufficio per la selezione del personale e dall’Europarlamento. Il maggior numero di reclami giunge dalla Spagna (361), che ha superato la Germania (308), la Polonia e il Belgio. "Nel 66% dei casi di inchieste conclusesi nel 2011 il Mediatore è riuscito a raggiungere risultati positivi", rispondendo favorevolmente alle richieste dei cittadini.

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