TERREMOTO IN EMILIA: CARITAS PROSEGUE IMPEGNO IN RISPOSTA A BISOGNI CRESCENTI” “” “

"E’ necessario l’impegno di tutti, per restare accanto alla popolazione colpita e per portare aiuti concreti in risposta ai bisogni crescenti". Lo ha detto oggi don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, dopo la nuova scossa di terremoto di stamattina con epicentro nella zona di Mirandola, provincia di Modena e diocesi di Carpi, che ha causato finora dieci vittime e ulteriori danni. "Laddove c’è umanità la Chiesa deve essere presente" ha commentato don Soddu, rinnovando vicinanza in particolare alle famiglie delle vittime e sottolineando che le nuove scosse alimentano la paura e accrescono i disagi. Dopo l’appello di Benedetto XVI, preghiera e solidarietà perché la vita normale possa riprendere al più presto è stata espressa anche dalla Cei che, con il consenso dell’Assemblea Generale, ha stanziato un milione di euro come contributo per fronteggiare la prima emergenza. Don Soddu ricorda che è attivata la rete delle relazioni, con l’immediato coinvolgimento del delegato regionale e delle Caritas delle diocesi colpite. È stato allestito a Finale Emilia un Centro di coordinamento Caritas, con una presenza fissa della delegazione regionale, consentendo risposte mirate ed evitando iniziative improvvisate. Da tutta Italia le Caritas hanno già manifestato vicinanza e disponibilità ad aiutare, così come l’intera rete internazionale, Caritas Europa e Caritas internationalis.

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