SIRIA: AMNESTY INTERNATIONAL SOLLECITA RAPIDA AZIONE DELL’ONU DOPO L’ATTACCO A HOULA ” “” “

A seguito dell’attacco che il 25 maggio ha ucciso più di un centinaio di civili, tra cui 34 donne e 50 bambini, nella città siriana di Houla, Amnesty International sollecita il Consiglio di sicurezza Onu a deferire immediatamente la situazione della Siria alla Corte penale internazionale. "L’alto prezzo pagato dai civili a Houla deve spingere il Consiglio di sicurezza ad agire all’unisono e a deferire immediatamente la situazione della Siria alla Corte penale internazionale – dichiara Philip Luther, direttore del Programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International -. Di fronte a questa escalation, la missione degli osservatori delle Nazioni Unite deve aumentare di numero e rafforzare il suo mandato. Il governo siriano deve consentire alla Commissione internazionale indipendente d’inchiesta, istituita dal Consiglio Onu dei diritti umani, di entrare nel Paese e verificare le denunce di violazioni commesse da tutte le parti coinvolte nel conflitto". Amnesty ha ricevuto i nomi di oltre 1300 persone uccise in Siria dal 14 aprile, giorno dell’inizio della missione degli osservatori Onu. Sin dall’aprile 2011, Amnesty ha denunciato i crimini contro l’umanità commessi dalle forze siriane nel contesto della repressione delle proteste e ha ricevuto i nomi di circa 9750 persone uccise dall’inizio delle proteste, tra cui oltre 700 bambini.” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy