SCANDALO CALCIO: PIZZUL, "DEVASTANTE, FERMIAMOCI"

Uno scandalo "devastante", che arriva addirittura alla formulazione di capi d’imputazione come "associazione a delinquere" e che – per la prima volta in Italia – contiene "implicazioni anche di riciclaggio di denaro in Paesi lontani". Così Bruno Pizzul, storico telecronista e commentatore sportivo, definisce l’ennesimo scandalo che ha travolto il mondo del calcio, con arresti di giocatori di serie A, coinvolgimento di allenatori, perquisizioni in casa di presidenti, fino alle incursioni delle Forze dell’ordine nel ritiro della Nazionale di calcio a Coverciano, dove gli azzurri si allenano a pochi giorni dagli Europei. "Al di là dello stato di salute morale del nostro calcio – spiega Pizzul in un’intervista al Sir (clicca qui) – questa situazione dei nostri vertici calcistici, davvero devastante, non consente di utilizzare la pratica sportiva come un percorso di crescita, per i giovani, non solo agonistica e tecnica, ma anche civile e morale". Di qui la proposta: "Fermiamoci. Certo, fermare il calcio in Italia non è facile, ma c’è una corrente di pensiero, forse paradossale, che comincia a esprimersi in questo senso. Ed è un segnale da non lasciare cadere".

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