DISABILITÀ MENTALE: PREVITE (CRISTIANI PER SERVIRE), APPELLO A MONTI PER "DOPODINOI"

"La fondamentale istituzione assistenziale è la famiglia", fulcro "indispensabile e centrale della vita della comunità. Ma l’età non concede una lunga vita a nessuno quindi, Signor Presidente del Consiglio dei Ministri Monti: non volga lo sguardo da altre parti!". Franco Previte, presidente di "Cristiani per servire", lancia un appello al capo del governo a seguito del respingimento del "Fondo speciale economico" (Dopodinoi). Pur apprezzando gli annunciati tagli alla spesa pubblica di 4,3 miliardi di euro entro giugno, Previte critica l’inserimento in questi "risparmi" dei "150 milioni di euro derivati dal gioco d’azzardo previsti per la costituzione" del Dopodinoi, approvati dalla 12° Commissione Affari sociali della Camera dei deputati. Oggi, puntualizza, questa "forma" di assistenza "si è fatta sempre più necessaria". In caso di "ricovero di massa", in quello di "poche unità" quali casa-famiglia, comunità alloggio od "altro", spiega, "il Dopodinoi forse sarebbe in grado di garantire parzialmente l’affetto familiare, in quella solidarietà che pur non trascurando l’ambito della normalità sappia dare quell’aiuto necessario per compensare il deficit di natura organica, motoria e sensoriale". Un Fondo, "se amministrato da un Ente pubblico", conclude Previti, "sarà sempre operante ed attivo garantendo una naturale continuità che la persona fisica non" sarebbe in grado di garantire.

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