KOSOVO: VISITA DI TRE GIORNI DELLA DELEGAZIONE DI VESCOVI E CARITAS UMBRIA

Si conclude questa sera a Lesckoc, in Kosovo, dove sorgerà il nuovo campo-missione della Caritas Umbria, attualmente collocato a Radulac, la visita di tre giorni degli arcivescovi mons. Gualtiero Bassetti (Perugia) e mons. Renato Boccardo (Spoleto), insieme ad alcuni responsabili delle Caritas diocesane, alle opere di solidarietà avviate dal 1999 nella zona del Kosovo che fu teatro della guerra balcanica. La delegazione è stata accolta dai coniugi Cristina e Massimo Mazzali, che da 13 anni a nome delle otto diocesi umbre hanno avviato una casa di accoglienza per bambini fino ai 10 anni di età a Radulac; una seconda casa per ragazzi più grandi a Glavicizza e una terza casa come centro di accoglienza per giovani a Vernakula. La maggior parte dei bambini e ragazzi ospitati sono orfani di guerra o provenienti da famiglie disagiate. I vescovi Bassetti e Boccardo hanno anche incontrato le autorità diplomatiche e militari italiane e locali e avuto scambi anche con esponenti religiosi locali. Nel Kosovo in maggioranza la popolazione è musulmana e una piccola quota è ortodossa. I cattolici rappresentano soltanto il 3% della popolazione, con 65 mila battezzati e 23 parrocchie. La delegazione ha anche incontrato l’amministratore apostolico della diocesi di Pristina mons. Dode Gjergji e ha visitato il monastero ortodosso di Deciane dove vivono 25 moncai serbi.

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