GIOVANI E SCUOLA: SEMINARIO CEI, RISPONDERE ALLE "DOMANDE DI SENSO"

"La richiesta che nella scuola si fa sempre più chiara non è solo o tanto la riproposizione dei grandi valori quanto la possibilità di salvaguardare l’ampiezza della stessa ragione umana". Mons. Vincenzo Annicchiarico, responsabile del Servizio nazionale per l’insegnamento della religione cattolica (Irc) della Cei, ha introdotto così lavori del seminario di studio sul tema "I giovani domandano senso. L’insegnamento della religione cattolica risponde", che si è aperto stamattina a Roma e si prolungherà fino a domani pomeriggio. L’esigenza, ha spiegato mons. Annicchiarico, è difendere quella ragione umana "troppo spesso esaurita in un meccanismo di misurazione, e privata di quella conoscenza dell’essere, del vero, del buono e del bello, che viene invece relegata nell’ambito dei gusti o dei sentimenti soggettivi. L’apertura al ‘tutto’ – ha proseguito – nella comune responsabilità per il retto uso della ragione, è il motivo per cui sono nate le discipline scolastiche intese come ‘officine di senso’ e ne costituiscono anche l’unica prospettiva per cui possa davvero rinascere la cosiddetta ‘passione educativa". (segue)

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