GIORNATA COMUNICAZIONE: DON POMPILI (CEI), "RIPRISTINARE IL PRIMATO DEL SILENZIO"

"Ripristinare il primato del silenzio". È l’invito che emerge dal messaggio del papa per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebra domenica prossima, e che mons. Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, ha rilanciato stasera, a Roma, intervenendo alla presentazione del libro di Michele Zanzucchi "Il silenzio e la parola. La luce. Ascolto, comunicazione e mass media" (Citta Nuova). L’esercizio di "gestalt", di percezione della realtà della comunicazione, che è proposto da Benedetto XVI nel suo messaggio, intitolato appunto "Silenzio e parola: Cammino di evangelizzazione", è un esercizio di "disimmersione" dalla parola. In questo senso il primato del silenzio "ci rende oggi più capaci di avvertire il condizionamento pervasivo di questo contesto digitale in cui siamo immersi". Secondo mons. Pompili il volume di Zanzucchi è anche una "provocazione per la Chiesa nella sua comunicazione del Vangelo". La gente non è ostile alla novità del Vangelo, il problema è che "la sua immaginazione non è normalmente raggiunta da linguaggio della Chiesa". Oggi i simboli di trascendenza sembrano isolati dall’esperienza che li ha fatti nascere, a volte incomprensibili. Per comunicare la fede allora forse occorre fare "appello a un linguaggio simbolico che sappia toccare".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy