FAMILY 2012: RICERCHE SOCIOLOGICHE IN SEI PAESI, SENZA LA FAMIGLIA IL COLLASSO (3)

Il matrimonio si conferma punto di forza nella capacità di prendersi cura degli altri e trasmettere valori: i coniugati hanno per esempio il punteggio più alto (6,97 in una scala da 0 a 10) nell’aiutare gli estranei a risolvere i loro problemi e in tutte le altre forme di cura che riguardino bambini e anziani; da aggiungere poi che le famiglie, che si dichiarano religiose, hanno valori positivi sopra la media relativi alle virtù prosociali. Gli spagnoli considerano la famiglia una risorsa "base" della società perché "trasmette ai suoi componenti attitudini, comportamenti e aspirazioni che rendono possibile la coesistenza sociale e politica". Per la maggior parte degli intervistati la famiglia di origine ha trasmesso valori come onestà e rispetto, fiducia, e spirito di sacrificio e sono convinti, al 78%, che la famiglia contribuisce allo sviluppo della società. In Brasile, ugualmente, sono altissime le percentuali relative alla capacità attribuite alla famiglia di trasmettere valori come onestà, rispetto della legge, fiducia e accoglienza, capacità di aiuto e spirito di sacrificio. Nel commento dei dati i brasiliani scrivono che "la famiglia è una risorsa perché costituisce il luogo della gratuità e del dono" e "senza le azioni di protezione, promozione e cure realizzate nella famiglia nei confronti di malati, anziani, disoccupati, la società entrerebbe in collasso".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy